Il simbolo del Natale Newyorchese e' il Christmas Three del Rockfeller Center . Domani 28 Novembre alle 19 locali, verrà acceso come sempre in diretta televisiva (su NBC). Molti newyorchesi assistono all'evento dal vivo, e si presentano al centro gia' dal primo pomeriggio. Verrà poi spento il 7 Gennaio. Ogni anno, sono migliaia i cittadini e  i turisti che vengono ad ammirare la brillantezza di quest'albero. Ci sono in realtà tante cerimonie di accensione di alberi di Natale, ma lo show del Rockfeller Center , e' francamente di un altro pianeta.  La magia del Natale, in questa città e' piu' magica che altrove. L'atmosfera e' fiabesca, coinvolgente, luminosa. Tutte le attrazioni cittadine si trasformano tutto in un "Winter Wonderland" . Si trovano luminarie ed alberelli anche nell'angolo piu' nascosto, Christmas Markets di tutte le dimensioni (Central Parks, Columbus Circle, Union Square, Bryant Park) ma anche singole bancarelle fuori dalle uscite della metropolitana. Per quanto il Natale sia una festa religiosa, di simboli religiosi, ormai ce ne sono ben pochi e nel tempo si e' trasformata in una festa laica; del resto, gli Stati Uniti, sono ufficialmente una nazione laica, il primo emendamento della costituzione garantisce il libero esercizio della religione e proibisce la creazione di un governo religioso. Tuttavia, i politici fanno molto leva sul sentimento religioso degli elettori, almeno durante le campagne elettorali. La totale liberta di culto, oltre a dare la possibilità ad esempio , domani mattina di aprire una moschea, da anche la possibilità di poter creare una nuova confessione (e' proprio come aprire una Partita Iva !!!!!), favorita anche dal fatto che negli Stati Uniti le organizzazione religiose sono esentasse. Non bisogna dimenticare che questo paese e' stato fondato da pionieri che volevano lasciarsi alle spalle l'Europa e tutte le sue regole , e anche i preti al loro seguito, perdendo ogni contatto con le chiese europee, finivano per dare una loro personale interpretazione delle "scritture" adeguandole alle esigenze delle dura vita dei pionieri. Bisogna sempre fare queste valutazioni quando giudichiamo gli apparenti controsensi dell'America di oggi : la totale assenza, di regole grammaticali, il nascondere gli alcolici quando si beve all'aperto, la facilità con la quale si puo' acquistare le armi da fuoco ecc ecc sono tutte cose che arrivano dalle esigenze dei fondatori della nazione........ Ad ogni modo, i valori religiosi sono una parte importantissima della vita degli americani, e spesso si registarno dei casi addirittura di vero e proprio fanatismo ed integralismo. Si e' anche sviluppato il fenomeno delle Tv Churches prima e delle Web Churches poi, cioe' chiese attive attraverso i media , le quali promettono salvezza eterna e richiedono denaro ai fedeli per finanziarsi.  La comunità religiosa piu' grande e' quella cattolica (circa il 25%) , ma se contiamo tutte le miriadi di confessioni cristiane (calvinisti, battisti, luterani ecc ecc, che in Italia chiamiamo protestanti, ma il termine in questo caso e' fuori luogo) superiamo l'80% della popolazione. Quindi, il Natale, oltre ad essere una festività sentita e' anche l'unica festività religiosa del paese. Tutte le altre, sono normali giornate lavorative; un negozio o un azienda puo' liberamente chiudere se il proprietario segue una fede per cui quel giorno e' una festività, spesso accade per il Capodanno Cinese o per il Rosh Hashanah ebraico. Per salvaguardare la laicità della costituzione, si sono anzi inventati una festa laica che e' il Ringraziamento (Thanksgiving Day, il terzo giovedi di Novembre) che non e' religiosa ed e' quindi condivisa da tutti i cittadini americani. Il pretesto e' stata la rievocazione di una cerimonia di ringraziamento fatto alla fine del primo abbondante raccolto agricolo nel'600 verso gli indigeni che avevano aiutato i pionieri a superare le avversità. Il Ringraziamento e' la piu' grande festa del paese, dove veramente le famiglie si riuniscono, perche si ha la certezza dei quattro giorni di festa ( dal giovedi alla domenica) considerando che in genere i membri delle famiglie vivono sparsi ai quattro angoli del paese. Tornando al Natale, se doveste trovarvi in città in quei giorni e vorreste assitere alla messa (cattolica) di Natale, la Cattedrale di San Patrizio sulla 5th Avenue e' decisamente un posto che merita, ma anche infilarsi in una chiesa di Harlem ed assitere ad una messa con i Gospel puo' essere un esperienza unica.  Curiosità: Il Natale come lo conosciamo oggi, e' quello esportato dagli americani nel mondo nel secondo dopoguerra. La sua sfavillante luminosità e' dovuta ad una curiosa sinergia tra il natale cristiano e la festività ebraica di Hannukah (Festa delle luci) che si festeggia sempre in Dicembre ma con date variabili.

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